mercoledì, 24 giugno 2009, ore 21:54

 

Foto dal web

Penso che tutti abbiamo un ricordo da custodire gelosamente nello scrigno del nostro cuore,
un pensiero che quando affiora ci apre un mare  di profumi,
profumo di pelle, di sabbia umida, di mare, di alghe…
Aprendo il  cuore alle  più dolci sensazioni,
e l’aria che  respiro si addolcisce.
Io ho una casetta bianca bagnata dal mare,
con una roccia sulla spiaggia di mezzo  con la quale ripararci…
un sorriso illumina il mio viso ogni volta che ci penso…
gabbianozoppo
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venerdì, 06 marzo 2009, ore 22:21

E’ vero: “sempre le solite cose”

Lo so: “se dovessimo star dietro a tutti quelli che ci chiedono soldi…”

Ha ragione: “dobbiamo risparmiare…”

 Ma è bello dare speranza, liberarci di pochi euro per una grande causa. Fare qualcosa di giusto.

 Leggevo oggi la bellissima notizia dal Gaslini, circa i  passi in avanti sul trapianto del rene nei bambini.

Anche questa conquista  la si deve alle tante persone che hanno regalato pochi euro per la ricerca.

 Quanto sarei felice nel sentire una notizia simile anche per la Sclerosi Multipla.   

Sabato e domenica prossima, nella piazza della nostra città, alcuni volontari ci venderanno delle gardenie; pochi euro per la ricerca, pochi euro per un sorriso.

 
  • gabbianozoppo
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    lunedì, 23 febbraio 2009, ore 17:06

     

     
    Ho scelto questa canzone perché mi ricorda una corsa sull’acqua,
    le onde…
    il vento salato, gli spruzzi…
    Poi... guardando questo video, l’ho rivista:  passo elegante, sguardo fiero, e un sorriso che era una carezza tanto era vero,  una donna forte come forti erano i suoi abbracci,  
    e ancora…  sogni vissuti col cuore in gola, voli che annullavano il tempo…
    Noi… sciolti in un'unica essenza non alla ricerca dell’apice,
    ma lunga e rara unione fino al calar del sole…
    Ricordi talmente dolci da non essere  intrisi di  malinconia, ma accompagnati dal  sorriso del cuore…
    gabbianozoppo
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    lunedì, 02 febbraio 2009, ore 19:24

    Caro blog,
    ho iniziato a scarabocchiare su queste pagine circa due anni or sono.
    Ogni giorno avevo qualcosa di nuovo da scrivere.
    Mi piaceva scrivere riscoprendo me stesso
    Togliendo quell’armatura che da sempre mi accompagnava,  senza timore dei giudizi altrui.
    Ora   trovo difficoltà nel  leggere il mio cuore  e non ho  tante  parole da lasciarti...
    è come se stessi indossando  lentamente di nuovo una protezione
    se cerco di  guardarmi dentro,  affiorano  quei problemi che giornalmente incontro  nella vita.
    Tornerà la primavera, mi dico sempre,
    e io l’aspetto con un sorriso…
    gabbianozoppo
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    martedì, 06 gennaio 2009, ore 16:39

    -Capita che la storia non insegni niente,
    -che si insegua la pace facendo la guerra,
    -capita che la morte di bambini innocenti venga scaricata dalla coscienza col nome di “danni collaterali”.
    -Capita che una nazione civile per combattere i  terroristi, attui azioni terroristiche di gran lunga peggiori, procurando dolore a chi non ne ha procurato.
    gabbianozoppo
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    martedì, 23 dicembre 2008, ore 21:47

     

    Una fiaba, forse vera....
    Duemila e otto anni or sono,  anno più, anno meno, colui che aveva creato il mondo, e tutti gli esseri viventi, decise di scendere tra loro, acquisendo sembianze umane.
    Poteva scegliere di fare un ingresso teatrale, con meravigliosi
    effetti speciali...
    Niente di tutto questo.
    Anzi, probabilmente,  per dare una lezione agli stolti esseri umani,
    scelse la maniera opposta:
    fece di se la presentazione più umile che si potesse immaginare
    un esempio  sicuramente di come andava intesa la vita, il mirare alla sua più profonda essenza...
    Solo un Dio poteva farlo.
    La fiaba continua, il Dio crebbe raccontando agli stolti uomini l’amore, e i migliori sentimenti,
    La sua fu una breve vita fuori dai canoni di ieri e di oggi.
    Conclusa con un atto d’amore estremo verso il genere umano.
    Una fiaba che ha l’incredibile bellezza di essere forse vera.
    L’unica tristezza è che mentre il suo nome è nella bocca di tutti,  le sue parole ma soprattutto i suoi principi sembrano persi nel vento.
    …..
    Non sono venuto da queste parti  per fare il presuntuoso moralista, figuriamoci…
    Però mi piace ricordare questi giorni per la loro vera essenza.
    Vorrei fare a Voi, gli auguri di un sereno Natale, nella speranza  che per i vostri cuori sia ogni giorno Natale.
    gabbianozoppo
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    lunedì, 15 dicembre 2008, ore 22:36

      

    Penso di essere molto esigente nelle mie amicizie e infatti non ho molti amici.
    .
    mi piacciono le persone che cantano fuori dal coro...
    le persone che hanno una sottile vena di follia, e ne vanno fiere...
    le persone che non si adattano alle esigenze di copione e che non chinano il capo davanti a nessuno.
    quelle che si portano dentro il loro essere bambino, e fanno in modo che sopravviva sempre in loro...
    mi piacciono le persone che non nascondono il sorriso anche nei momenti in cui è richiesta la massima serietà.
    Le persone che nei rapporti umani mettono prioritariamente il rispetto altrui e la verità.
    ..ecco, la cosa principale per me è la verità, ci tengo tantissimo, quando vedo che questa inizia a mancare anche un tantino, allora mi allontano, da sempre preferisco una brutta verità a una bellissima bugia...

    -

    gabbianozoppo
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    lunedì, 01 dicembre 2008, ore 19:34

     

    “Sorrow has a human heart
    From my god it will depart
    I'd sail before a thousand  moons
    Never finding where to go”

    NIGHTWISH      Sleeping Sun

     

    gabbianozoppo
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    martedì, 25 novembre 2008, ore 21:43

    Oramai non c’è giorno all’anno che non sia dedicato a qualcuno o qualcosa:  giornata della mamma, del papà, del nonno ecc. ecc.
    Non le ho mai viste bene, perchè sanno di artificiosità.
    Oggi cade la giornata contro la violenza sulle donne.
    La vedo molto diversamente, perchè è un problema vero, ma subdolo, nascosto e del quale raramente si parla se non nei casi più eclatanti.
    Se una donna su tre subisce violenze, vuol dire che esiste.
    Se negli ultimi dodici mesi, 1 milione e 150 mila donne in Italia, hanno subito violenze, vuol dire che è un fenomeno drammaticamente diffuso.
    La cosa peggiore è che per vari motivi, molte donne sono portate a nascondere  tali violenze e non le denunciano.
    Soffrono in silenzio, molto spesso tra le mura domestiche, quelle mura che dovrebbero essere oggetto di protezione e che invece sono un tremendo carcere dalla facciata pulita.
    Penso sia  importante che ci si ricordi dell’esistenza della violenza sulle donne  tutti i giorni dell’anno oltre che  il 25 novembre.
    gabbianozoppo
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    venerdì, 07 novembre 2008, ore 21:43

     Finalmente se ne parla...

    L’oro è sempre stato un buon motivo per  sopprimere gli altri popoli;
    nel lontano 1492 ne abbiamo avuto un  esempio eloquente con i poveri nativi del continente americano.
    Studiavamo quel periodo leggendo al passato remoto, perchè non immaginavamo che potesse essere lezione attuale.
    All’oro invece si sono aggiunti i diamanti,  altri minerali e metalli preziosi,  e come allora  a farne le sperse sono i paesi economicamente poveri ma ricchi di risorse naturali.
    Le grosse compagnie aurifere, diamantifere, petrolifere e chi più ne ha più ne metta,  camuffate da ribelli fomentano le guerre civili, al fine di ottenere dal vincitore concessioni per l’estrazione delle risorse.
    In Congo muoiono centinaia di migliaia di persone, sopratutto nella parte settentrionale, quella più ricca di risorse naturali e come sempre, sono i bambini a trarne le peggiori conseguenze.
    Muoiono per la nostra ricchezza,
    Muoiono per i nostri carburanti, per i nostri braccialetti d’oro, per le collane di diamanti, per il coltan dei nostri telefonini.
    E’ triste la storia, ci insegna le atrocità del passato, e ci mette il paraocchi su quelle del presente.
     
    gabbianozoppo
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